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Come inviare email anonime che si autodistruggono automaticamente

Avete mai desiderato inviare email che si autodistruggono dopo un “tot.” di minuti? Mandare email di questo tipo ti rende “magico” agli occhi degli amici ed è comunque un modo divertente di comunicare un messaggio altrettanto divertente.

A parte il lato strettamente utile (che rimando a voi innamorati/amanti), il servizio web di cui sto parlando consente l’invio di email completamente anonime e dotate di un meccanismo anti-copia, che distrugge ancor prima del tempo stabilito l’email nel caso in cui il/la nostro/a amichetto/a volesse fare il/la furbacchione.

Per aggirare il sistema, in effetti, basta un software per fare screenshot (ovvero “foto” allo schermo, vedi Wink), ma siamo sicuri che il nostro amichetto avrà la prontezza di riflessi per farlo? Credo nella maggior parte dei casi, la risposta sia proprio no.

Oltre alle funzioni sopra citate, il web-service in questione è in grado di criptare (e ovviamente decriptare) il messaggio con algoritmo di 128-bit o 160-bit SSL e noi, mittenti della email, potremo verificare se il messaggio è stato letto, se si è già auto-distrutto per motivi temporali o per il meccanismo anti-copia. Tutto questo tramite un codice, detto “Tracking code” (generato casualmente), da inserire nell’apposito campo nell’homepage del servizio web.

Tutti curiosi di conoscere il nome (ma soprattutto l’indirizzo) di questo alquanto particolare sito web? Ebbene, il suo nome è Stealthmessage.

Non richiede alcuna registrazione per funzionare. Anche se è comunque consigliabile farne una per tenere conto di tutte le email inviate e dei loro “Tracking Code“, in modo da seguire le fasi che l’email sta ancora seguendo. Anche perché non richiede un indirizzo email per confermare l’account o roba simile: solo nome utente e password.

Una piccola raccomandazione. Prima di poter leggere il messaggio, il destinatario dovrà visitare Stealthmessage ed inserire una password (qualora ne abbiamo digitata una nella fase di invio). Quindi verrà catapultato con una finestra di popup al messaggio, che dovrà essere decodificato.

Quando il destinatario cliccherà su “Decode“, scatterà il timer per l’autodistruzione. Come detto prima, il sistema può essere facilmente aggirato da un programma per fare “foto allo schermo”, ma trovo che l’idea che sta alla base del tutto è comunque molto molto interessante.

Roba da James Bond 😀

Link ¦ Stealthmessage

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