Come nascondere i volti presenti in un video su YouTube

Volti oscurati

Se vuoi condividere pubblicamente un video su YouTube ma nel contempo vuoi evitare di beccarti qualche denuncia mantenendo anonimi i volti ripresi durante la realizzazione dello stesso, c’è una bella opzione fornita dallo stesso YouTube che fa proprio al caso tuo.

Prima di procedere, lo stesso YouTube avvisa che non tutti i volti potrebbero essere riconosciuti e quindi oscurati, motivo per cui è bene rivedere con attenzione il video dopo il processo prima di renderlo definitivamente pubblico.

1. Accedere con il proprio account YouTube;

2. Una volta loggato, cliccare sul link con il proprio nome in alto a destra ed espandere il menù, quindi scegliere “Gestione Video” dalla lista;

3. In questa finestra, cerca il video in cui si vogliono oscurare i volti, quindi cliccare sulla freccia vicino al pulsante “Modifica” e scegli “Miglioramenti” dal menù;

4. Per trovare l’opzione di offuscamento dei volti, cliccare sul pulsante “Funzionalità Aggiuntive“. Clicca su applica per processare il video. Come già detto, è possibile che non tutti i volti potrebbero essere riconosciuti e quindi oscurati, motivo per cui è bene rivedere con attenzione il video dopo il processo prima di renderlo definitivamente pubblico;

5. Cliccando sul pulsante “Applica“, compare una piccola opzione per la cancellazione del video originale (quello che presenta i volti e che abbiamo caricato in passato). Se vuoi mantenere il video originale, verifica che questa opzione sia disabilitata e quindi clicca sul pulsante “Salva come…” per salvare la versione “censurata” al posto del video originale.

Anche se il video non è ancora stato totalmente processato, è possibile già modificare diversi parametri, come nome e descrizione, del video nuovo o nascondere il video originale.

Come nascondere le informazioni personali quando si mandano email con Thunderbird

Thunderbird, cosi come tutti gli altri client di posta elettronica, include delle informazioni personali su ogni e-mail che inviamo. Fra queste info, figura il tipo di sistema operativo utilizzato, il programma usato per l’invio e la versione del suddetto.

Quando invii una email a tua mamma o ai tuoi amici, questo non è mai un grosso problema. Ma, se si parla con qualcuno di cui non ci si fida, e si vuole essere super cauti, allora può essere meglio nascondere questo tipo di informazioni.

È possibile controllare le informazioni incluse in Thunderbird, in questo modo:

1. Aprire Thunderbird;
2. Andare in “Visualizza“-> “Intestazioni” -> “Tutto” (oppure cliccare su “Altre operazioni” -> “Mostra Sorgente“);

Sfortunatamente, non c’è un modo canonico (un pulsante, una funzione) che permette di nascondere le nostre informazioni. È possibile però modificare un parametro non troppo conosciuto in Thunderbird che permette di fare esattamente questo. Ecco quindi come nascondere lo User agent quando si mandano email con Thunderbird:

1. Aprire Thunderbird;
2. Aprire le impostazioni del programma di posta elettronica cliccando su “Strumenti” -> “Opzioni“;
3. Passare alla scheda “Avanzate” e qui cliccare su “Config Editor” sotto la sezione “Generale“;
4. Se questa è la prima volta che viene aperto, potrebbe essere visualizzato un messaggio di avviso che è possibile bypassare cliccando su “Starò attento“;

5. Cliccare con il pulsante destro del mouse sulla finestra dei parametri e selezionare “Nuovo” -> “Stringa” tra le opzioni;

6. Inserire “general.useragent.override” nel primo campo e lasciare vuoto il secondo;

Finito! Questo imposta rende nulle tutte le informazioni dell’utente nell’intestazione di tutte le e-mail che spediremo.

Per rimuovere questa impostazione:

1. Chiudere Thunderbird;
2. Aprire con un qualunque editor di testo (il blocco note, per esempio) il file “prefs.js” all’interno del proprio profilo di Thunderbird (solitamente si trova in “C:\Users\NOME_UTENTE\AppData\Roaming\Thunderbird\Profiles\random.default“);
3. Individuare la riga “general.useragent.override” usando la funzione cerca dell’editor (in blocco note, è CTRL) e anteporre “//” prima della suddetta riga (in modo da rendere non eseguibile il comando).

Per riattivare la funzione, basta rimuovere il “//” inserita nel passaggio #3.

Come installare Tor Browser in Ubuntu 12.10 o Linux Mint 13

Abbiamo già parlato di Tor e delle diverse alternative che offre gratuitamente a chiunque voglia rendersi anonimo sulla rete in questo articolo. Ho spiegato come installare il bundle completo su Windows , ma, visto il recente rilascio della Quantal Quetzal, ecco una guida per installare il Tor Bundle su Ubuntu 12.10, valida anche per Linux Mint 13:

1. Aprire il Terminale (dal “Power menu” di Unity o dalla dash) e quindi digitare:
– Per Ubuntu/Linux Mint a 32-bit:
sudo add-apt-repository ppa:upubuntu-com/tor
– Per Ubuntu/Linux Mint a 64-bit:
sudo add-apt-repository ppa:upubuntu-com/tor64

2. Sempre sul terminale, digitare i seguenti comandi:
sudo apt-get update
sudo apt-get install tor-browser
sudo chown $USER -R ~/.tor-browser/

3. Finito!

Adesso è possibile avviare Tor dalla dash di Unity (cercando “tor browser“) oppure dal terminale digitando il comando “tor-browser“.

Da notare che questa stessa procedura (non cambia proprio una virgola) è valida anche per Ubuntu 12.04, 11.10 e Linux Mint 13 o 12.

Come navigare anonimi in Rete con Tor

Abbiamo già parlato diverse volte di Tor in passato (davvero molto molto tempo fa, con questo articolo, per esempio). Più attivo ed utilizzato che mai, Tor si è migliorato in molti aspetti ed ha rafforzato la sua posizione come migliore strumento in assoluto per navigare anonimamente in rete in maniera semplice.
Sottolineo il semplice, perché quando si parla di sicurezza e anonimato, le cose sono tutt’altro che semplici. Garantire a chiunque la possibilità di ottenere un IP completamente scoleggato da quello di partenza in due click non è semplice, ma Tor riesce in questa impresa con soluzioni di una semplicità terrificante.

Certo, per navigare anonimi non basta cambiare IP: bisogna assolutamente evitare di eseguire script sul proprio browser e soprattutto oggetti in Flash. Ecco quindi che il “Tor Project” ci offre delle soluzioni. In particolare, il “Tor Project” mette principalemente a disposizione due possibilità per Windows, Linux e Mac:
1. La via semplice in assoluto, il “Tor Browser Bundle“;
2. La via manuale, il “Vidalia Bundle“;


La Via Semplice

Il “Tor Browser Bundle“, come suggerisce il nome, è un pacchetto che contiene una versionemodificata” di Mozilla Firefox. Il maggior pregio di questa scelta è dato dal fatto che il pacchetto può essere benissimo salvato in una pen drive ed usato in qualunque PC/Mac. Inoltre, garantisce un ottimo livello di anonimato (visto che Flash ed in generale tutti gli script sono disattivati dall’estensione NoScript, già recensita) ed è già predisposto all’utilizzo di Tor: basta avviarlo, aspettare qualche minuto che il sistema ci assegni un nuovo indirizzo IP ed il gioco è fatto!

Ecco come utilizzarlo:
1. Scaricare il “Tor Browser Bundle” da questa pagina (in questa guida si usa Windows, ma il discorso rimane il medesimo anche per sistemi Linux e Mac OS X);
2. Cliccare due volte con il tasto sinistro sull’eseguibile, digitare nella casella il percorso in cui estrarre il Browser Bundle (ad esempio, digitare “C:\Users\VOSTRO_NOME_UTENTE\Desktop\” per salvarlo nel desktop) e quindi scegliere “Extract“;


3. A questo punto dovrebbe esserci una cartella/directory che vi attende;

4. Aprire la cartella e cliccare su “Start Tor Browser.exe

Ed ecco che Firefox viene avviato assieme a Tor per garantirvi un maggiore anonimato sul web, con tanto di Pannello di Controllo per gestire tutte le impostazioni dello stesso Tor:


La Via Manuale

Scaricando il “Vidalia Bundle“, installeremo il nucleo di Tor. Dobbiamo però “collegare” manualmente Tor ai browser che vogliamo “schermare” con la nuova identità che lo stesso Tor ci fornisce. Nel “Vidalia Bundle” è inclusa l’estensione per Firefox “TorButton”; tramite questo componente aggiuntivo, Firefox viene automaticamente configurato per funzionare con Tor. Per usare altri browser (come Internet Explorer o Google Chrome) vedremo in seguito i passaggi da seguire.

Ecco come installare il “Vidalia Bundle“:




Il “Vidalia Bundle” è installato. Se abbiamo lasciato spuntata l’opzione per l’installazione di “TorButton“, Firefox viene aperto e ci chiede conferma per l’installazione:

Confermiamo e così avremo davanti il Pannello di Controllo di Tor, tramite il quale è possibile gestire tutte le impostazioni all’interno di Tor.


Usare Tor con altri browser

Internet Explorer

1. Aprire Internet Explorer;
2. Cliccare sull’icona a forma di ingranaggio (“Strumenti”) e scegliere “Opzioni Internet…“;
3. Selezionare la scheda “Connessioni” e quindi cliccare su “Impostazioni LAN“;

4. Spuntare l’opzione “Utilizza un server proxy per le connessioni Lan. Queste impostazioni non verranno applicate alle connessioni remote VPN.“, riempire il campo “Indirizzo” con “127.0.0.1“, mentre digitare “8118” per il campo “Porta”;

5. Confermare le impostazioni cliccando su “OK”.


Google Chrome
1. Aprire Google Chrome;
2. Cliccare sull’icona formata da tre linee accanto alla barra degli indirizzi e scegliere “Impostazioni…”;
3. Selezionare la scheda “Impostazioni” (nella barra a sinistra) e quindi cliccare su “Mostra Impostazioni Avanzate…“;

4. Nella sezione “Rete”, cliccare su “Opzioni Internet…“;

5. Spuntare l’opzione “Utilizza un server proxy per le connessioni Lan. Queste impostazioni non verranno applicate alle connessioni remote VPN.“, riempire il campo “Indirizzo” con “127.0.0.1“, mentre digitare “8118” per il campo “Porta”;

6. Confermare le impostazioni cliccando su “OK”.


Opera

1. Aprire “Opera”;
2. Andare in “Impostazioni” -> “Preferenze…”;
3. Selezionare la scheda “Avanzate”, quindi scegliere nella sezione sinistra “Rete” e cliccare su “Server Proxy“;

4. Spuntare l’opzione “HTTP”, riempire il campo”Indirizzo” con “127.0.0.1“, mentre digitare “8118” per il campo “Porta”;
5. Spuntare l’opzione “Usa questo proxy per tutti i protocolli” e cliccare su “OK”.


Per disattivare Tor, e quindi tornare alla propria identità, basterà togliere la spunta alle opzioni sopra citate.

N.B.: Per testare se tutto è andato a buon fine, basta collegarsi a questo sito web e verificare che l’IP ottenuto sia differente a quello iniziale.

Come nascondere del testo all’interno di una Immagine con SteganographX

Come da titolo, quest’oggi voglio segnalare una applicazione fantastica, SteganographX. Si basa sull’antichissimo concetto della “Steganografia” (teorizzata per prima dall’abate Tritemio), ovvero del nascondere la comunicazione che hanno due o più interlocutori. Lo fa Cassano quando si mette la mano alla bocca durante gli allenamenti filmati, lo facciamo/facevamo noi a scuola per evitare che i prof. ci sentissero.

Cambiando mezzo di comunicazione, cambia anche il metodo per nascondere l’informazione, ma non cambia assolutamente il concetto che sta dietro. L’ha capito lo sviluppatore del software, che ha pensato di nascondere del testo in una immagine. SteganographX fa solo questo, è il suo unico compito. E lo fa bene. Il più delle volte, una immagine è insospettabile ed è difficile da decriptare senza gli strumenti adatti.

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