Come rendere più sicuro Facebook con il protocollo HTTPS

Facebook HTTPS

Vuoi navigare e usare Facebook in maniera più sicura? Da non troppo tempo, gli amministratori del noto social hanno introdotto una modalità, notoriamente molto più sicura del protocollo HTTP” che si utilizza comunemente.

E’ stato introdotto in Facebook l'”HTTPS“, un protocollo cifrato che (in teoria) impedisce a cracker/hacker e sniffer di intercettare i pacchetti contenenti i nostri dati. Quantomeno, gli renderemo la vita più difficile.

È possibile attivare il protocollo “HTTPS” di default dalle impostazioni di Facebook.

Vediamo passo per passo cosa fare:

1. Dopo l’accesso a Facebook, recarsi in “Account” -> “Impostazioni Account” in alto a destra;

2. Cercare l’opzione “Protezione dell’account” all’interno della scheda “Impostazioni“. Fare clic sul pulsante “modifica” per visualizzare le opzioni “nascoste“;

3. Sotto “Navigazione sicura (https)“, spuntare l’opzione “Naviga su Facebook con una connessione sicura (https), quando possibile“;

Protezione Account HTTPS

4. Quindi cliccare sul pulsante “Salva” per attivare il protocollo sicuro “HTTPS” come impostazione predefinita;

Non vedi questa opzione? Facebook sta implementando lentamente questa funzione a tutti gli utenti. Nelle prossime settimane, questa funzione sarà disponibile a tutti gli account.

4 commenti su “Come rendere più sicuro Facebook con il protocollo HTTPS”

  1. @Marco: Si, su questo non c’è dubbio. Chi vuole mantenere “privato” qualcosa non lo condivide su Facebook (almeno, si spera).

    Più che altro, il protocollo protegge i Messaggi Privati o le conversazioni in chat, che possono essere lette anche da chi non dovrebbe.

    A risentirci presto su Sparkblog.org 😉

  2. Purtroppo la vera minaccia alla nostra privacy non sono gli hacker, ma facebook stesso! Dobbiamo stare attenti a ciò che diamo in pasto ai loro server più che a “come” glielo mandiamo.
    Non sto dicendo che https è inutile, non voglio essere frainteso e piuttosto lo consiglio (gmail lo usa da tempo), ma il mio è un discorso un po’ più generale…

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